Il nostro itinerario tra le opere di arte pubblica di Milano arriva in una delle piazze più nuove della città: piazza Gae Aulenti.

Il progetto di ristrutturazione della zona di Porta Garibaldi - Isola ha interessato una vasta area urbana: partendo dal rinnovamento della zona intorno alla stazione, fino ad arrivare al quartiere Isola. La piazza sopraelevata progettata dall’architetto Cesar Pelli diventa una moderna agorà con edifici commerciali e uffici e i primi grattacieli contemporanei di Milano.

L’artista Alberto Garutti elabora per questa piazza la sua prima opera d’arte pubblica: EGG del 2011, composta da 23 tubi di metallo cromato ottone che si sviluppano in verticale su quattro livelli, dai piani del parcheggio a quelli superiori per ascoltare suoni, rumori e parole. Un’opera che connette chi visita piazza Gae Aulenti: attraverso ogni tubo è possibile, appoggiando l’orecchio sulla sua apertura, ascoltare i suoni della città.

L’intervento dialoga con l’architettura che intreccia le forme: la parola scritta svolge un ruolo importantissimo nelle installazioni di Alberto Garutti. Sono didascalie, come le chiama lui, apposte sopra o accanto all’opera, e ne fanno al tempo stesso titolo e spiegazione. Questo ruolo funzionale della didascalia è ripreso dalla tradizione dell’arte concettuale, dove il titolo trasforma l’oggetto in opera d’arte, ma spostandone il contenuto dalla sfera logico-linguistica a quella sentimentale, in modo da stimolare nel lettore/osservatore una partecipazione empatica.

EGG di Alberto Garutti è infatti accompagnata da una scritta : Questi tubi collegano tra loro cari luoghi e spazi dell’edificio. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà alle voci e ai suoni della città". Garutti elabora per piazza Gae Aulenti un’opera in costante dialogo con chi visita la città, passeggiando tra i nuovi grattacieli e ascoltando i rumori